Grió è una associazione culturale che ha come fine la promozione del cinema documentario di creazione e della traduzione letteraria.
Nel campo del cinema documentario Grió organizza incontri e conferenze, proiezioni, rassegne, corsi di formazione e produzione di audiovisivi. L’associazione dispone di una videoteca con circa 2000 film in formato DVD e VHS; di un archivio di pellicole, comprendente documentari e filmati amatoriali; di una biblioteca specializzata sul documentario e le tecniche audiovisive.
Nel campo della traduzione letteraria Grió promuove la valorizzazione della figura del traduttore e del suo importante ruolo di mediatore tra culture attraverso l’organizzazione di incontri, conferenze, workshop e corsi di formazione.
Grió e i suoi soci sono sensibili alla difesa della natura e sostengono le buone pratiche ambientali e di responsabilità sociale.
Nelle culture dell'Africa subsahariana il griot è il saggio, colui che conosce l'origine e la storia della propria comunità. Grazie alle tecniche mnemoniche apprese dai padri, il griot trasmette alle nuove generazioni il senso della loro identità e le immagini del tempo passato. Narratore, musicista, cantastorie, detentore di segreti arcaici, è il custode della cultura del suo popolo, una sorta di biblioteca vivente che permette di tramandare di generazione in generazione il sapere.

Organizzatore di attività culturali dal 1994, socio fondatore di Grió. Nel 2000 ha partecipato al coordinamento del Corso di traduzione letteraria per l’editoria promosso dal Centro di Poesia Contemporanea dell’Università degli Studi di Bologna. Nel 2001 coordinatore e tutor nel Master in traduzione letteraria per l’editoria cofinanziato da Regione Emilia-Romagna e Fondo Sociale Europeo. Dal 2003 collabora allo sviluppo di progetti di film documentario. Revisiona dal 2005 traduzioni dal francese. Nel 2006 e 2007 coordinatore del Festival del cinema documentario Città del Sole. Dal 2008 responsabile dei laboratori di traduzione editoriale e dei workshop di cinema documentario realizzati da Grió a Bologna e Roma.
Autrice e regista, socio fondatore di Grió. Laureata in Cinema al Dams di Bologna, completa la sua formazione a Parigi. Tra il 2001 e il 2003 lavora in Francia e in Spagna come aiuto regista e producer. In Italia collabora alla realizzazione di alcuni cortometraggi. Esordisce alla regia con il documentario L'ultimo viaggio. Scrive e dirige Nilo, presentato fuori concorso al Festival dei Popoli. Collabora inoltre col regista Gianfranco Pannone allo sviluppo di alcuni soggetti e cura lo sviluppo di documentari per conto di produzioni italiane come Stefilm e Doclab. Autrice del soggetto per un cortometraggio documentario dal titolo Paola Vita, pubblicato da Feltrinelli nell’ambito del progetto Che cosa manca promosso da Eskimosa e Rai Cinema, nel 2006 realizza I pupi di Ran 'Gnaziu, documentario prodotto da Suttvuess e Grió. Attualmente sta completando il montaggio del documentario Sortino Social Club, storia degli emigranti sortinesi e della piccola comunità da loro costituita nei dintorni di Melbourne.
Laureata in Scienze della Comunicazione a Bologna, ha compiuto numerose esperienze nel campo dell'intercultura, partecipando tra l'altro a una ricerca promossa dalla Regione Emilia-Romagna su giornali, radio e siti web multiculturali presenti sul territorio. Ha collaborato con le redazioni di testate giornalistiche, radiofoniche e siti web, tra cui Flashgiovani, Asteriscoradio e Piazza Grande. Nel 2007 ha realizzato alcune video-inchieste per l’Arci di Bologna nell’ambito del progetto FilmArci, indagando tematiche sociali e culturali quali l’esclusione sociale, l’immigrazione e la violenza sulle donne. Videomaker e montatrice, dal 2008 è responsabile della realizzazione degli audiovisivi prodotti da Grió per il CD/LEI del Comune di Bologna e coordinatrice dei workshop organizzati da Grió sul cinema documentario. Dal 2009 è tutor dei laboratori di traduzione letteraria di Grió a Bologna.
Laureata in traduzione e interpretazione con una tesi sulle versioni portoghesi de L’infinito e A se stesso di Leopardi, attualmente frequenta l’ultimo anno di laurea specialistica. Collabora come traduttrice e revisore per una casa editrice di Modena e traduce dall’inglese e dal portoghese per alcune associazioni e cooperative sociali. Ha collaborato all’edizione 2009 del Trieste Film Festival, organizzato da Alpe Adria Cinema e al Bellaria Film Festival 2009. Dal 2010 è coordinatrice delle attività di Grió a Trieste.
Laureata in storia del cinema, parallelamente all'università ha portato avanti lo studio della lingua giapponese. Molto appassionata di fumetti, ha lavorato presso lo studio editoriale Red Whale di Roma e collaborato con siti e riviste di settore in qualità di articolista e redattrice. Ha vissuto per un anno in Giappone e attualmente lavora come traduttrice di manga per Kappa srl. Dal 2009 è tutor dei laboratori di traduzione editoriale di Grió a Roma.
Traduttrice letteraria, ha tradotto tra l'altro Toubab or not toubab per Einaudi Stile Libero (2004), collabora come traduttrice di fumetti con la Coconino Press e svolge attività redazionale per altre case editrici.
Leggi il suo articolo sulla traduzione del fumetto, pubblicato sul sito N.D.T.- La nota del traduttore.
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